L’Università degli Studi Niccolò Cusano – Telematica RomaUniversità degli Studi Niccolò Cusano – Telematica Roma ha istituito, presso la propria sede in Roma, l’Organismo di Conciliazione denominato “Organismo di Conciliazione Niccolò Cusano”.
L’Organismo di Conciliazione Niccolò Cusano è organismo di conciliazione iscritto al n. 108 del registro degli organismi di conciliazione a norma dell’art. 38 D.LGS. N. 5/2003;
è un organismo finalizzato alla conciliazione civile e commerciale mediante l’utilizzo dei metodi di risoluzione delle controversie alternativi alla giurisdizione ordinaria.
L’Organismo di Conciliazione Niccolò Cusano è organizzato in modo conforme a quanto prescritto dalle normative ministeriali, è, pertanto, autorizzato a svolgere tentativi di mediazione finalizzata alla conciliazione nelle controversie in materia di:
diritti reali, divisione, successioni ereditarie patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, finanziari e bancari.
I verbali redatti dai conciliatori dell’Organismo di Conciliazione Niccolò Cusano sono soggetti ad omologazione da parte del Tribunale e costituiscono titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.
L’Organismo di Conciliazione Niccolò Cusano è autorizzato a svolgere Corsi per Mediatore Professionale presso la sua sede in via Casalmonferrato 2\b , Roma.
La crescente incapacità degli apparati giudiziari di quasi tutti i paesi occidentali nel rispondere in tempi brevi alla domanda di giustizia ha posto il problema del loro decongestionamento attraverso il ricorso a strumenti alternativi di risoluzione delle controversie, primi fra tutti la conciliazione e la mediazione.
In quest’ottica il nostro legislatore, nel tentativo di riequilibrare la domanda e l’offerta di giustizia tramite un deflazionamento del contenzioso giudiziario ha emanato, in ossequio alla delega posta dall’art. 60 della legge n. 69/2009, il d.lgs. n. 28/2010 diretto a disciplinare i procedimenti di mediazione stragiudiziale delle controversie in materia civile e commerciale.
Questo decreto, in particolare, ha introdotto nel nostro ordinamento tre canali di mediazione delle controversie in materia, appunto, civile e commerciale, ossia:
Con successivo D.M. n. 180/2010 ha poi regolato i criteri e le modalità di iscrizione e tenuta del registro dei detti Organismi e dell’elenco dei formatori per la mediazione, nonchè l’approvazione delle indennità spettanti agli organismi.